lunedì 22 febbraio 2016

Il primo fiore


Tutte le foto di fiori del blog le scatto io, armata di macchina fotografica, o, più spesso di cellulare.
Arriva un certo punto dell'inverno, quando proprio sta per finire, in cui entro nella zona rossa. Pur non essendo un'appassionata di botanica frequento volentieri giardini, mostre e esposizioni di floricultori, quindi cerco ogni anno di crearmi un certo archivio. Che però finisce.
Da settembre, poi, nel nostro giardino, scorrazza Nuvola in non più tanto cucciolo di cocker. Creatura deliziosa, sia chiaro, ma un difetto dovrà pur averlo, no? Pare abbia un debole per i fiori, nel senso che mio marito l'ha scoperta a mangiarsene uno (immagino una coraggiosa primula). Inoltre cosa c'è di più piacevole che scavare nelle aiuole dove mia suocera ha piantato i bulbi?
Mi sono stati segnalati dei bucaneve nel bosco vicino e quindi sono partita in missione fotografica. Dei bucaneve neppure l'ombra (eppure da qualche parte devono pur esserci, perché al bar dove vado a prendere il caffè al mattino ne avevano un mazzetto, ma non volevo fotografarli sul bancone...), ma, proprio sul punto di tornare a casa, ecco questa violetta.
Non sarà bellissima, oltre tutto spuntava da un muro e l'angolazione non era il massimo per la foto, ma è la prima. Oggi, poi, sono spuntati anche i fiori del rosmarino.

Ammetto di avere un po' di paura di questa primavera. Non so cosa aspettarmi. 
Attendo per i primi di marzo un responso sulla seconda stesura del romanzo. Attendo per fine febbraio le iscrizioni per il concorso a cattedra, per tentare di catturare un posto fisso. Attendo di partire per il più impegnativo progetto didattico in cui mi sia mai messa, uno scambio con una scuola francese, con conseguente settimana qui dei francesi e settimana nostra in quel di Bastia, in Corsica. Attendo gli ultimi dati per poter prendere una decisione importante.
Attendo.
Ma so che questa è un'attesa invernale. I primi fiori stanno spuntando. Tutte queste attese potrebbero sbocciare in uno splendido prato fiorito oppure in un disastro potenziale.
Per ora aspetto, cerco i primi fiori, scrivo qualche racconto, ma con una lentezza che non è la mia, perché la testa è altrove.

Voi cosa vi attendete dalla primavera?

27 commenti:

  1. Molto bella la foto, chissà il tuo cagnolino potrebbe avere un eccellente olfatto per il tartufo e che in mancanza d'altro si accontenti dei bulbi dei fiori ^__^
    Cara ragazza ti auguro che le tue tante attese si concludano felicemente, e a me che la primavera abbia un decorso normale e che la mia mente partorisca una fiaba decente ;-)

    RispondiElimina
  2. Ti auguro un meraviglioso giardino! Un po' per tutto, il romanzo (siamo allineate, il mio responso dovrebbe arrivare a metà marzo, ma di solito sforano!) Lo scambio culturale credo che ti arricchirebbe un sacco e ti piacerebbe pure di più: so quanto ami la Corsica. Per la decisione importante nonché misteriosa, be' che vada bene pure lei, ecco. Puntiamo al poker. A parte le nostre storie sto anch'io aspettando una risposta importante di cui non ho parlato perché vorrei farlo a cose fatte (se sì si brinda sempre nel blog, altrimenti ci si consola) ma va per le lunghe. Anche la mia testa è via, sistemo qualche vecchio racconto ma non affronto nulla di nuovo. Sandra

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Quante attese e quante ansie! Speriamo di poter brindare presto insieme, se non per tutto, almeno per qualcosa...

      Elimina
  3. Da noi sono partite le primule, i bucaneve e i crochi. Dalla mia primavera mi aspetto... rinascita? Banale ma vero.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Urca, rinascita! Giusto un proposito da niente, eh?
      In bocca al lupo!

      Elimina
  4. Il fiore divorato era una camelia. Prelevato alla ragguardevole altezza di cm 50 dal suolo, con un salto con morso acrobatico e quindi sminuzzata finemente con i molari.

    RispondiElimina
  5. Ormai, solo la variazione climatica: tepore, meno umidità, niente freddo intenso il mattino presto e la notte.
    E poi, con quel poco di poesia che mi è rimasta, mi piace vedere la fioritura degli alberi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A volte basta solo un pizzico di poesia per farci apparire il mondo migliore.

      Elimina
  6. Visto che ti piacciono i fiori, non posso fare a meno di invitarti a Sanremo. So che ci sei già stata (se non ricordo male, tuo marito ha i parenti qui, ma se capita ti porto io a fare un giro fotografico, magari sulla Strada di San Giovanni!

    Dalla primavera non mi aspetto niente di particolare. Dopo un 2015 agghiacciante, è iniziata una rinascita. Penso che questo sarà un anno di semina, di transizione. Però gli obiettivi a lungo termine sono chiari, e non sia mai che l'universo decida di darmi una mano. :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti auguro una tassazione tranquilla, quindi, e che l'universo giri dalla parte giusta!

      Elimina
  7. Mi attendo che passi presto, a me la primavera mi ha sempre depresso, non chiedermi perché. Sono un uomo autunnale e invernale :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io invece trovo sempre molto faticoso febbraio questo non più inverno, non ancora primavera, con le prime fioriture a cui sono allergica (ciao nocciolo) e tutta la stanchezza accumulata nell'inverno sulle spalle...

      Elimina
  8. Più che altro, la sto aspettando per potere scendere in Sicilia, non sono più andata da quest'estate! Per Pasqua, un meraviglioso tuffo in mezzo agli odori, ai sapori e ai colori della mia isola. :)

    RispondiElimina
  9. Io adoro la primavera, è la mia stagione preferita. Il mio mese d'elezione è aprile, perché sono sempre successe cose importanti. Pure qui a Milano stanno aprendosi i primi fiori, mi sembra che sia un po' presto però.

    Ho già avuto il mio regalo del 2016: il contratto editoriale per la pubblicazione di "Le strade dei pellegrini". Sono già felice e grata così. Per il resto sono nella fase di progettazione del romanzo sulla Rivoluzione, con alcune nuove idee. Ma nel mese di aprile, appunto, inizio a scrivere sul serio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Evviva i contratti editoriali!!!
      E anche le nuove scritture!

      Elimina
  10. Mi aspetto: - il sole
    - il sole
    - il sole.
    Sul serio, sono in astinenza.
    Spero anche di non sclerare al lavoro con i nuovi arrivi di studenti/turisti e di sapere cosa succederà a "Librino Nuovo". Uhm.
    Bello lo scambio culturale con la Francia!

    RispondiElimina
  11. Io aspetto sempre le rondini e l'odore della primavera, dato dalle emissioni terpeniche delle piante quando si avvicina il crepuscolo. Ma per entrambe dovrò aspettare aprile-maggio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. quando io al crepuscolo dovrò doparmi di antistaminico!

      Elimina
  12. Sai che nelle ultime settimane ho pensato spesso a questo tuo post? Lo attendevo con impazienza. Ho tanto bisogno di sole e sapevo che avresti ricominciato a postare i fiori, che vedo come un segnale di ripresa, un omen positivo. A Reggio Emilia, mi dicono, ci sono le primule da un paio di settimane, quindi speravo che ricominciassi ad allietarci con le tue foto artistiche.

    In bocca al lupo per il libro, la cattedra e i francesi. Andrà bene, perché te lo meriti, e anche se dovesse capitarti l'acquazzone inaspettato, passerà in fretta.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Speriamo non sui francesi, poveretti, l'acquazzone!
      Qui le primule ancora latinano, ma oggi sono spuntati i crochi. Spero che il cane non li mangi, dato che sono tossici.

      Elimina
    2. No no, nel mio cortile primule da 2 settimane buone!

      Elimina
  13. Aah, adoro i fiori, e le foto di fiori, e qui a Torino non so bene dove cercarli. Mi è sembrato molto fresco e piacevole da leggere questo post. Da questa primavera mi aspetto molto lavoro, nel senso buono del termine. L'ozio non è mio stato naturale.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Neanche il mio! Speriamo solo che il lavoro porti buoni frutti!

      Elimina