"Stenderò il mio rapporto come se fosse una storia. Mi è stato insegnato, quand'ero bambino, sul mio pianeta natale, che la Verità è una questione di immaginazione" U.K.Le Guin - La mano sinistra delle tenebre
mercoledì 2 novembre 2022
A Lucca Comics and Games con Scrittori si Diventa (anche questa volta ci sono andata vicina)
venerdì 27 agosto 2021
Venezia mon amour
Il mio consiglio di viaggio è quasi sempre Venezia.
L'idea che qualcuno non sia stato a Venezia mi causa una sorta dolore fisico, una spasmo a livello del ventre. Come si fa a vivere senza vedere Venezia?
A Venezia, per visitarla davvero, bisognerebbe andarci sempre d'autunno, con calma, dormendo al suo interno. Uno dei miei ricordi di viaggio più belli sarà sempre un fine settimana di Novembre a Venezia, dormendo nel mitico ostello de la Giudecca, in faccia a San Marco. Adesso che l'autunno sta per iniziare, quindi, il mio invito è ancora più pressante: andateci nelle prossime settimane a Venezia. Ancora non ci sono che turisti provenienti dall'Unione Europea, potete dormire dove mai avete sognato di potervi permettere di dormire (e al peggio, ho controllato, l'ostello a la Giudecca è sempre lì) per immergervi nella magia.
Perché Venezia è magica sempre. Anche in questo fine agosto strano, di battelli affollati come se la pandemia non ci fosse mai stata e assurdi valzer in nome del green pass (ho il cartaceo, il lettore non lo legge perché c'è una piegolina. Ho anche il digitale, aspetti che lo apro. No, questa visualizzazione no, proviamo l'altra. È saltata la rete, la app di lettura non va. Beh, vediamo se i dati del cartaceo corrispondono almeno ai documenti. Va beh entrate che si è fatta una coda che mi intasa tutta la calle...).
Perché a Venezia basta girare l'angolo per trovare campi deserti
Basta che arrivi la sera, perché il turista di giornata se ne vada
Perdendosi per altro i momenti migliori
Sono stata parecchie volte a Venezia. Ci sono stata con tutti i miei legami affettivi più forti e ogni volta ne ho scoperto aspetti nuovi. Andando con mia figlia ho trovato altri lati ancora. Cercare i parchi giochi della laguna mi ha regalato nuovi scorci.
E mi ha dato l'opportunità di fare quattro chiacchiere con alcune famigliole veneziane, che mi hanno spiegato il perché dei vaporetti affollati nonostante un numero di turisti decisamente gestibile (la mancata assunzione di un gran numero di stagionali) e mi hanno raccontato il loro difficile rapporto con l'automobile (non solo a Venezia non la puoi tenere, ma non puoi neppure imparare a guidare esercitandoti con i parenti, come facciamo noi sulla terra ferma).
Sempre la ricerca del parco giochi ci ha portato alla Biennale di Architettura, che si è rivelata divertentissima per i bambini.
(Meraviglioso il padiglione sull'acqua, in cui l'acqua piovana di veniva raccolta, incanalata, fatta piovere, usata per coltivare piante con cui venivano preparate tisane offerte ai visitatori).
E ovviamente non si possono dimenticare i libri della ormai famosissima libreria Acqua Alta
E la caccia agli animali fantastici dentro la basilica di San Marco
Venezia, forse più di ogni altra, è una città che va amata e che ricambia schiudendo i propri tesori nascosti appena fuori la calca dei turisti.
lunedì 28 giugno 2021
Mystfest2021
Partire all'avventura, senza sapere bene cosa aspettarsi, spaventata dal dover guidare in autostrada, dalla mia timidezza, tornare piena di gratitudine, ubriaca di incontri, di risate, di storie, di libri e di idee nuove. Questo è stato per me il Mystfest 2021, vissuto dal ruolo (molto privilegiato) della pregiurata.
Nell'incapacità di dare un ordine ai pensieri, mi limiterò alle cose essenziali.
Il Mystfest e la sua organizzazione
Io non oso immaginare quanta fatica ci voglia a organizzare un festival del genere, di questi tempi, cercando di far sentire ciascuno a casa, ciascuno coccolato, a proprio agio, in modo che vada via con un grande desiderio di tornare. Però so che il Mystfest c'è riuscito. Simonetta Salvetti, la direttrice del festival, e tutto lo staff hanno la mia più grande ammirazione. Sono riusciti a creare un evento in cui ci si sentiva a casa e si poteva passare con grande naturalezza dalle risate più grasse alla riflessione. Era tutto curato nei minimi dettaglia, al punto che quando un gatto nero ha fatto la sua comparsa dietro al palco, mentre parlavano i giallisti era difficile pensare che il suo ingresso non fosse stato sapientemente coreografato.
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| Il Fondo Giallo della Biblioteca di Cattolica Vi sono custoditi tutti i gialli editi in Italia Praticamente il mio paradiso è così. |
mercoledì 7 novembre 2018
Lucca 2018 – considerazioni sparse
Organizzazione
lunedì 5 novembre 2018
Lucca Comics 2018 – foto
... Che poi questi giorni a Lucca non c'è un angolo di quiete...
... Non è un film! È uno sceneggiato televisivo!
E poi dicono che la magia non esista...
martedì 13 febbraio 2018
Gotico milanese
mercoledì 16 agosto 2017
Lassù sui monti...
giovedì 3 novembre 2016
Giorni magici
lunedì 25 luglio 2016
I megaliti dietro casa – I megaliti di Aosta
| Megaliti alle Orcadi – Fascino |
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| Dea, eroina o sacerdotessa |
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mercoledì 4 novembre 2015
Lucca 2015 foto e sensazioni
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| Abbigliamento assolutamente normale |
| Appropriati mezzi di trasporto |
| Impeccabili i mezzi pubblici |
| Senso di appartenenza |
| Trasmissione dei propri miti alle nuove generazioni |













































