domenica 10 aprile 2016

Sherlock Holmes e la vittima del dottore – il mio racconto per Delos Digital


Martedì è il mio compleanno e Delos Digital mi ha preparato un regalo adeguato!
È già ordinabile, ma sarà disponibile proprio da martedì 12 aprile Sherlock Holmes e la vittima del dottore, racconto in e-book che potete acquistare sul Delos Store o su Amazon o su un qualsiasi altro store on-line di vostra scelta a 1,99€

Può un uomo ucciderne un altro e non ricordarlo? 
E può essere il dottor Watson l'assassino smemorato?

In una Londra invernale fredda e nebbiosa, il dottor Watson rincasa all'alba dopo una serata passata insieme ad altri reduci della campagna afgana. Quando l'ispettore Lestrade suona al campanello di Baker Street, però, persino Sherlock Holmes è preso alla sprovvista. Il poliziotto è venuto infatti ad arrestare proprio il dottor Watson, accusato di aver ucciso a sangue freddo un ex ufficiale dell'esercito britannico, il cui corpo senza vita è stato rinvenuto nel Tamigi. Watson stesso non fa nulla per discolparsi, c'è un solo uomo al mondo che ha davvero desiderato uccidere ed è proprio il sadico maggiore Hertz! Per di più, non ha alcuna memoria delle ore in cui l'omicidio sarebbe avvenuto, un buco nero tra l'ultimo brindisi con i compagni e il rientro a casa, ore dopo.
Sherlock Holmes, d'altro canto, non ha nessuna intenzione di lasciare che il proprio coinquilino finisca al patibolo come assassino, tanto più che un nemico potrebbe nascondersi nell'ombra. Il detective ha i minuti contati per districarsi tra il riemergere dei fantasmi del passato, ispettori ottusi e vendicativi e nemici fin troppo abili, per salvare la vita di Watson.

Uno sguardo dietro le quinte
È risaputo che Watson è il mio personaggio preferito. Questa figura dolceamara, bistrattata da troppi adattamenti, di medico tornato dalla guerra quasi invalido, con sulle spalle il peso di qualcosa di mai chiarito accaduto in famiglia (suo fratello, ricordiamolo, morirà alcolizzato) eppure affidabile in ogni situazione e non privo di ironia mi ha affascinato fin dall'inizio. Per certi versi è lui il mio eroe, anche più di Holmes. Quindi c'è voluta una buona dose di sadismo per scrivere questo racconto.
L'ho progettato durante un lungo viaggio in treno tra Firenze e Milano cercando il modo perfetto di incastrare il dottore, facendo leva su tutte le sue debolezze evidenti e inconsce. 
Alla fine, mentre lo scrivevo, mi sono sentita un mostro, per come mi ero divertita a giocare con il mio personaggio. Oltre tutto l'avevo messo nei guai così bene che a un certo punto non sapevo più come salvarlo! 
Questo racconto, quindi, contiene forse il miglior cattivo che abbia mai scritto, un sadico, viscido e manipolatore che riesce quasi a sconfiggere persino Sherlock Holmes. Di solito io amo tutti i miei personaggi, anche i peggiori hanno quel nucleo di umanità che li rende cari ai miei occhi. Questo no. Purtroppo non è una figura irrealistica, i sadici esistono, ma ho scoperto scrivendo questo racconto che ho scarsa pietà per chi trae piacere dalla sofferenza altrui. 
Inoltre, finisco più o meno per scriverlo ogni volta, non è affatto vero che i racconti apocrifi non siano personali. C'è moltissimo di me in queste pagine. Tra i racconti di sherlockiana è forse quello più psicologico, in cui indago più a fondo nell'anima e nelle paure di Watson.

Vi prometto azione, quindi, un buon giallo (a livello tecnico tra i migliori che io abbia scritto), ma anche un viaggio nelle zone d'ombra della nostra anima. A cercare, insieme a Watson, la risposta alla domanda: fino a che punto possiamo davvero fidarci di noi stessi?

Domande e questioni pratiche
Un solo racconto, ma quanto mi costa?
1,99€, poco più di un caffè.

In quali store on-line posso acquistarlo?
Tutti. 
Ad esempio qui

Quali formati sono disponibili?
Copio-incollo dal sito:  EPUB per iPad, iPhone, Android, Kobo o altri ebook reader, Mac o PC con Adobe Digital Editions

MOBI per Kindle, Kindle Fire
(potrai scegliere quale formato scaricare direttamente dalla tua pagina di download)

Ma io non ho un e-reader!

Nessun problema. Il formato EPUB è leggibile da qualsiasi Mac, Pc, iPad o dispositivo Android (tablet vari) e il programma necessario per leggerlo è gratuito e si scarica con facilità (del tipo ci sono riuscita pure io)

Infine un grande, ENORME ringraziamento a tutti colore che rendono la vita di Sherlockiana possibile, a quelli che conosco e a coloro che ignoro del tutto, ai lettori e a tutti coloro che permettono ad Holmes di continuare ad indagare. 

10 commenti:

  1. wow i tuoi Sherlock ci fanno perdere il conto di quanti siano ormai! Bellissimo. Per te scrivere di lui è anche un'ottima valvola di sfogo che un po' ti invidio, una sicurezza ecco. Un bacione bravissima e per gli auguri conto di tornare il giorno giusto. Sandra

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    1. La valvola di sfogo serve un sacco!

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  2. La trama è davvero allettante e il dietro le quinte è invitante anche per me che non sono un'appassionata del genere. Bravissima! Congratulazioni! :)

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    1. Penso sia abbastanza particolare da poterti piacere, o, almeno, lo spero.

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  3. Ottimo, Antonella, sei riuscita anche questa volta a incuriosirmi parecchio. Poi Watson fa simpatia, molta, pure a me!
    Il mio kindle lo aspetta a braccia aperte! :)

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  4. Sono le 00.05 quindi BUON COMPLEANNOOOOOOOOOOOOOOOOO
    Sandra

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  5. Ormai ti conviene creare una pagina apposita nel blog per riunire la biblioteca di ebook su Holmes :D

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    1. Magari lo farò, ma non mi dispiacciono sulla barra laterale...

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