mercoledì 30 novembre 2016

Intervista a Brandon Sanderson


È finalmente on-line l'intervista allo scrittore Brandon Sanderson, che ho incontrato a Lucca Comics, corredata dalle belle foto esclusive di Massimiliano Malerba (autore di quella qui sopra).
Dell'aspetto emotivo dell'incontro ho già parlato qui.
Ora è tempo di entrare nel cuore delle storie e dei mondi di questo autore. Penso che Brandon Sanderson sia uno di quegli scrittori che ha tanto da insegnare a chiunque ami scrivere, a prescindere dal genere che predilige. Questo per vari motivi. È abbastanza giovane da ricordarsi quando era lui stesso un aspirante scrittore (non c'è libri in cui non ringrazi il docente di uno dei corsi che ha seguito) e sa cosa significa cercare di districarsi tra le mille indicazioni contrastanti. È un gran lavoratore, con idee ben chiare in testa, sa cosa vuole fare, come lo vuole fare e non ha problemi a raccontarlo. Ha il dono della divulgazione. Non tutti sanno trasmettere i propri segreti del mestiere, a prescindere dalla propria bravura. Avete in mente Michelangelo? "Come si scolpisce maestro?" "Guardi il blocco di marmo e tiri fuori la statua che c'è già dentro, figliolo" (e grazie tante, maestro, immagino rispondesse tra sé l'aspirante scultore). Brandon Sanderson, invece, sa scrivere, ma anche insegnare a scrivere.
A questo proposito vi segnalo questo bel post dell'amico Andrea Atzori che racconta la lezione di scrittura tenuta da Sanderson sempre a Lucca.
Pronti e preparati?

Per me questi sono giorni particolarmente strani. Con l'adozione nessuno ha certezze sui tempi. Così cerchi di farti un'idea della tempistica pensando di andare all'estero e ti trovi invece con una splendida pupattola da nazionale prima, però, che la sua cameretta non solo sia pronta, ma costruita. Così i lavori per l'ampliamento che pensavamo di avere tutto il tutto il tempo per fare sono partiti da quattro giorni, da cui i miei commenti sui martelli pneumatici come ninna nanna. Quindi ho internet a singhiozzo, perché ogni due per tre qualcuno si attacca all'impianto sbagliato e fa saltare la corrente, inoltre ci sono momenti in cui casa viene invasa dalla polvere e io e pupattola dobbiamo fuggire (per fortuna oggi la giornata è splendida e siamo fuggite al lago). Quindi mi scuso con Viola, Michele, Marina e Helgado per le risposte tardive (o il non essermi accorta proprio di cose inviatemi), purtroppo da cellulare non mi trovo molto bene a lavorare.

Se internet mi assiste, però, questa sera sarò in radio insieme agli altri amici di Rill:
Oggi, mercoledì 30 novembre, dalle 21 alle 21.30, RiLL sarà ospite della trasmissione Cosplay on Air, sull'emittente Radio Dimensione Musica. Parleremo del Trofeo RiLL, di SFIDA e delle antologie di racconti, insieme ad alcuni "nostri" autori: Antonella MeceneroMaurizio Ferrero e Alain Voudì.
Potete ascoltarci in FM sulle frequenze 103.1 – 88.5 – 100.8 MHz (se vivete a Bologna, Modena, Pistoia e provincia) o in streaming: qui

16 commenti:

  1. Complimenti per intervista e per esser andata a Lucca con una pupattola!! Me ne vergogno ma non ho mai letto nulla di Sanderson, a questo punto lo sento come necessario, da cosa comincerebbe chi lo conosce!?

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    1. dipende da cosa ti piace. La via dei re e il suo seguito "parole di luce" sono un ottimo fantasy maturo, a mio avviso la sua produzione migliore. Di recente è uscito "il ritmantista", per ragazzi, molto gradevole, all'apparenza non troppo innovativo se non per l'ambientazione. La saga dei Mistborn come ambientazione e trama è molto particolare, i primi tre libri li ha scritti quando era molto giovane e un po' secondo me si sente, ma scorre che è un piacere.

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  2. Oh, Tenar, quanta carne al fuoco, mi pare tutta di gran qualità. Sandra

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  3. La mia paura era impelagarmi in saghe troppo lunghe per permettermi una vita serena prima di averle finite. I primi tre titoli che mi hai nominato non sembrano sottintendere questo pericolo, in particolare il terzo mi interessa dato che adoro la letteratura per ragazzi. Invece esistono altri gialli con lo stesso protagonista di La roccia nel cuore? Mi pare di averlo intuito da qualche vecchio post ma forse mi sbaglio

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    1. Esistono, ma purtroppo non sono editi... Magari usciranno in futuro, chissà...
      Per quanto riguarda Sanderson, i libri de "I Mistborn" sono lunghi, ma dopo i primi tre c'è un finale finale e il quarto è del tutto indipendente. "La via dei re" invece è lungo di suo ed è il primo, si dice, di dieci...

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  4. L'intervista lucchese a uno dei tuoi autori preferiti che avevi già preannunciato. E andiamo a dare un'occhiata.

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  5. L'avevo indovinato che era un fan di "Dune"... Bella intervista.

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    1. Sì, e in effetti si vede. Adesso che l'ho sentito parlare spero solo che traducano in fretta i libri della saga dei Misborn che in italiano ancora mancano, questo fantasy che diventa fantascienza mi attira un sacco

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  6. Bella l'intervista, belle le domande. :) Non ho mai letto niente di suo, così sono andata a cercare su internet e... accidenti, quanto ha scritto! Qualità e quantità, un gran connubio. ;)

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    1. È un gran lavoratore, gli piace quel che fa e si vede!

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  7. :)
    Vado a leggere anch'io l'intervista, forse con una pecca: non conoscere Sanderson. Ma sono curiosa...

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    1. Secondo me è interessante comunque, alla fine si parla di scrittura.

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  8. Grazie per la bella intervista con un autore che adoro. Mi piace pensare alla tua bimba che rischia di venire infarinata dai muratori... sai quella frase di Lennon: "la vita è quello che ti succede mentre sei impegnato a fare altri programmi"? Niente di strano che gli eventi vi abbiano presi in contropiede. :)

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    1. È anche il bello della vita, suppongo.

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