martedì 2 settembre 2014

Ancora una fine



La mia unica certezza è che la terra non dimentica. Porta memoria, ben oltre il termine di una vita umana.

Questa è la frase con cui si chiude il romanzo a cui sto lavorando.
Da oggi, inizia la fase di revisione, ma non penso che cambierà questa chiusa che, devo ammettere, mi piace.

Arrivata alla fine le sensazioni sono sempre tante, mescolate e magari riuscirò ad analizzarle più avanti. Molto probabilmente ci saranno post su tutte le arrabbiature della revisione. 
Chissà quanti personaggi secondati hanno cambiato nome o fattezze, questa volta?

Intanto, guardo le nubi portate veloci dal forte vento di questi giorni, metafora perfetta della mia vita.
Oggi bollettino di pagamento (1159€ e stava per partire l'embolo) per il famoso/famigerato PAS, corso abilitante obbligatorio che devo seguire per continuare a fare il lavoro che già faccio dal 2007.
Lunedì 15 iniziano i corsi, con un ritmo serrato che porterà inevitabili modifiche al mio modus vivendi e scrivendi. 

Ma oggi è ancora presto, presto per spaventarsi per questa mia sciocca incapacità di essere ubiqua o di dilatare il tempo. Presto per angosciarsi sul destino del romanzo.

Oggi è il giorno di una fine, non di un inizio, e mi prendo tempo ad assaporarne il sapore, mentre piano inizio a prendere le distanze dai personaggi che in questi mesi hanno vissuto con me, condividendo mente e sangue. 

17 commenti:

  1. Questo post mi ha fatto venire in mente il giorno dopo Laurea (anch'essa nell'anno 2007) quando mi sono svegliata domandandomi "e ora cosa faccio?"

    Sputi sangue per mesi, addirittura anni, in nome di un obiettivo. Poi guardi dentro di te, una volta giunta alla meta, ti senti soddisfatta ma anche spiazzata. Ogni fine, però, è un nuovo inizio.

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    1. Ah, visto quello che mi aspetta (4 ore di lezione tutti i giorni a un'ora d'auto da casa e, in teoria, il lavoro) finire entro il 15 era un imperativo! La domanda "e ora cosa faccio?" purtroppo ha già risposta (e non è "scrivo un altro romanzo"). Oggi cerco di godermi l'abbraccio dei miei personaggi. Da domani, in revisione, devo guardali con occhi molto più critici!

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    2. Pensa che avere tre mesi a disposizione per concludere il romanzo sarebbe per me una manna dal cielo. è un sogno poter vivere un quarto di anno facendo la scrittrice... ma per ora non si può :)
      ti abbraccio

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    3. P.S. Però chi scrive mi dice "tu almeno hai un lavoro fisso". Vero il detto per cui chi ha il pane non ha i denti, ecc.. ;)

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    4. Sfatiamo però il mito dei tre mesi. A giugno ho portato all'esame 3 terze, lavorando 6 giorni alla settimana per 9/10 ore ciascuno. Poi sono seguite le disoccupavacanze. Sugli insegnanti che non lavorano si dice molto, dimenticando che siamo precari sballottati qua e là e che le ore di lavoro frontale sono, almeno per me, equivalenti a circa la metà del carico totale.
      PS: tu almeno hai un lavoro fisso ;)

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    5. Lo so bene perché anche io anni fa ho insegnato, e mi piaceva molto. Ero alla ragioneria di Imperia, avevo 27 anni e gli studenti mi trattavano come una "sorellona". Alcuni li sento ancora adesso! :) Diciamo che era un "tre mesi" generico :p
      Quanto al lavoro fisso, sono grata di averlo perché mi consente di curare i miei progetti con la mente sostanzialmente serena. Quando ero disoccupata, le preoccupazioni mi impedivano di scrivere. Tuttavia, esistono alcune problematiche, anche abbastanza pesanti, che a volte mi impediscono di cogliere il lato positivo di quanto sto vivendo. Non voglio parlarne in una pagina pubblica. Se ti va un giorno ci faremo una bella chiacchierata. Sarà un modo per conoscerci meglio :)
      Buona giornata!

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    6. Sì, non ce l'avevo con te, è la vulgata dell'insegnante che lavora poco a innervosirmi e ogni occasione è buona per fare chiarezza

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  2. Mi piace molto la tua chiusa e la trovo anche molto vera. Ogni fine di romanzo porta con sè sentimenti ambivalenti di soddisfazione e preoccupazione, ma tu sai e saprai goderti l'attimo. E soprattutto brava per essere stata nei tempi. Non era scontato. Buona revisione. Sandra

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    1. O stare nei tempi o non aver più tempo per finirlo! Però sono stata fortunata, gli ultimi mesi sono stati sereni, belli per vivere, non solo per scrivere

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  3. E' giusto dare a ogni fase la giusta attenzione, senza inquinarla con le emozioni e i pensieri della fase precedente, o successiva. Credo che nelle nostre vite questa troppo facile commistione causi parecchi guai.

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  4. Prima di tutto ti faccio anche io i complimenti per aver rispettato i tempi, non è una cosa da poco! Il finale che hai scelto mi sembra carico di belle emozioni, segno che non era tanto per chiudere.
    Goditi l'attimo e la soddisfazione di aver messo la parola fine :)

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    1. Decisamente non era tanto per chiudere! E comunque trovo che avere una linea temporale aiuti, è la "tecnica del timer" per ottimizzare la propria produttività. Almeno per me funziona.

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  5. Ecco. E ora mi chiedo: a cosa si riferisce quella frase? E mi toccherà leggere il romanzo.

    Tento anche io di darmi scadenze strette, vedo che aumenta la concentrazione. Con la differenza che le fallisco XD.
    Seguirò gli sviluppi della revisione perché è la fase che mi vede coinvolto ora e si trovano pochi esempi "in corso d'essere". Fino ad oggi ho solo imparato da te, quindi sono sicuro che imparerò altro.

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  6. Anima di Carta ha fatto molti bei post sulla revisione! Vedrò di produrne qualcuno anch'io, anche se, coincidendo col periodo di presentazione del nuovo pargolo letterario, darò più spazio a quest'ultimo (con vari dietro le quinte, magari anche sull'editing)

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  7. Darsi delle date è importante sia per le attività professionali che per quelle più creative.

    Per quanto riguarda quelle professionali e nonostante faccia questo lavoro da moltissimo tempo, le sottovaluto sempre di 1/3, è matematico. Ad esempio se calcolo di metterci 6 ore per finire un lavoro, è certo che ce ne metterò quasi 8. :-(

    Per quelle creative, c'è sempre l'imponderabile in agguato nonostante le migliori intenzioni!

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    1. Infatti è un miracolo che ci sia riuscita. E sono già in ritardo con lo step 1 della revisione...

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