lunedì 13 gennaio 2020

Le Cronache delle Ley – La spada di Emarana in arrivo il 21 gennaio



Le cronache delle Ley
Sono gli amori impossibili quelli che cambiano il mondo,
ma per ogni scelta c'è sempre un prezzo e una conseguenza.

Che cosa sei disposto a dare per cambiare il tuo mondo?

Il 21 gennaio arriverà in tutti gli store on-line, edito da Delos Digital in collaborazione con l'associazione RiLL, La spada di Emarana. Sarà il primo di quattro e-book che ci porteranno nella guerra civile che sconvolge il Leynlared, regno molto più di ghiaccio che di fuoco, dove il principe Amrod dovrà essere pronto a sacrificare ogni cosa per riprendere il controllo delle proprie terre.

In ogni racconto avremo punti di vista differenti, per comporre una sorta di romanzo corale, un racconto visto dagli occhi dei principi come da quelli dei pastori. Al centro di ogni storia, però, ci sono gli amori impossibili e le conseguenze delle proprie scelte.

Ed è un amore impossibile quello che ha segnato la vita di Torvil an'Parshi, lo spadaccino protagonista de La Spada di Emarana. Legato a una nobildonna sposata, Torvil ha ucciso in duello il marito di lei ed è dovuto fuggire in esilio. È rimasto lontano e impotente quando l'amata di è suicidata, lasciando orfano il figlio del loro amore.
Dopo vent'anni si presenta l'occasione per tornare in patria, ma il perdono del leylord non è dettato dal buon cuore. Torvil dovrà insegnare a combatte al giovane principe, che il padre considera un inetto, oppure, se questo non sarà possibile, farlo sparire simulando un incidente...


La spada di Emarana – Incipit

Se mai ci incontreremo lo faremo con le armi in pugno, in duello.
Torvil an’Parshi accartocciò la lettera e la gettò nell’ampio camino della sala d’armi. Aveva attraversato metà del mondo, si era umiliato per ottenere il perdono del leylord e infine aveva accettato un lavoro che detestava solo nella speranza di quell’incontro. Ebbene, non poteva dargli torto e solo lo Spirito sapeva se non sentiva di meritare anche di peggio. Tuttavia guardò la lettera bruciare, lasciando che la luce e il calore delle fiamme gli facessero dolere gli occhi, per illudere se stesso che la colpa fosse esclusivamente del fuoco.
Si costrinse a voltarsi, passandosi una mano sul viso. Il lavoro che doveva fare. Il suo onore gli avrebbe imposto di portarlo a termine, se ci fosse stato anche un solo briciolo di onore in quello che il leylord gli aveva proposto.

– Sarò franco con te – aveva esordito il sovrano.
Torvil intanto pensava a quanto male fosse invecchiato Bakos, che una volta era suo amico, appesantito dalle ubriacature quasi quotidiane, a capo di una nazione che ormai esibiva una ricchezza solo di facciata.
– Se fossero vissuti la mia prima moglie e il mio primogenito, il mio erede avrebbe ormai trent’anni e io sarei tranquillo – continuò il leynlord. – Invece il ragazzo ha quindici anni ed è tremebondo e malinconico. Balla, legge poesie e mi tormenta perché gli trovi un maestro di liuto. La cosa migliore che abbiano detto i suoi tre precedenti maestri d’armi è che è mediocre. Là fuori c’è il nuovo imperatore leopardo di Mar-Tial che ha ventidue anni e ha schiacciato le città in rivolta con la semplicità con cui un macellaio uccide un coniglio. Se io dovessi morire domani non posso lasciare il Leynlared a un quindicenne poeta. Tu sei la sua ultima possibilità di diventare un guerriero che gli uomini possano seguire.  L’ultima… So che c’eri tu dietro l’incidente al principe Ilven, alle Suanil.


Quindi è questo che sto aspettando, il mio prossimo omicidio? Si chiese Torvil. Era quello il prezzo che aveva pagato per l’opportunità di incontrare un figlio che lo odiava? Gli Imsheti credevano che si potesse vendere la propria anima a uno dei loro demoni obesi, e Torvil si chiese quale demone fosse così disperato da volere la sua. Ma ormai il contratto era firmato e l’anima venduta. Sempre che non riuscisse a fare il miracolo e a trasformare il principe, per usare le parole di suo padre, in un guerriero che gli uomini potessero seguire.


Il seguito del racconto vi aspetta da martedì 21 gennaio nell'ebook La spada di Emarana, disponibile su tutti gli store on-line

12 commenti:

  1. Mi sono già complimentata ma lo faccio ancora molto volentieri

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie davvero di esserci sempre e di trovare sempre un momento per passare di qui

      Elimina
  2. Complimenti per questa nuova uscita e in bocca al lupo di cuore!

    RispondiElimina
  3. Brava Antonella!per fortuna ci sono persone che sanno scrivere. ..così io posso leggere e vivere nuove avventure. Grazie e complimenti

    RispondiElimina
  4. Prendo nota. Che la tua creatura parta con il piede giusto!

    RispondiElimina
  5. Bello! In bocca al lupo! :)

    RispondiElimina