giovedì 29 dicembre 2016

I libri del mio 2016

In un momento in cui quasi tutti, giustamente, si lamentano del 2016 io quasi mi vergogno. In quest'anno di terremoti, attentati, disastri ferroviari, morti che hanno lacerato il nostro immaginario, mi sento quasi in colpa a ricordare il mio.
Mi limito qui al mio anno da lettrice. Quest'anno ho letto molto e ho letto bene, sopratutto per merito del gruppo di lettura che mi ha fatto scoprire o riscoprire dei classici e mi ha dato l'opportunità di ragionare con altri persone di quanto letto, rimpallandoci idee e suggestioni. Alcuni dei libri più importanti, quelli che mi hanno dato più suggestioni, li avevo già letti, ma ragionare su di loro nel 2016 ha fatto acquisire loro tutt'altro valore.
Per certi versi i libri totalmente nuovi che più mi hanno colpito del 2016 sono opere "minori" rispetto a certi mostri sacri affrontati nel corso dell'anno, ma vincono sul piano dell'emotività. Sono dei gran bei libri, assai diversi tra loro, che mi hanno commosso e a distanza di mesi mi rendo conto di tornare spesso con il pensiero a quelle pagine. Non posso quindi che consigliarvene caldamente la lettura, in modo che i miei libri del 2016 possano diventare i vostri libri del 2017.

3° – La forma fragile del silenzio di F.I. Pigola
Quando si legge il libro di qualcuno che si conosce si è sempre un poco in imbarazzo. Con Fabio andavo sul sicuro, eppure non pensavo di trovare una storia così toccante da dover a volte interrompere la lettura. La storia di un adolescente musicista alle prese con la sordità non ha nulla del pietismo che di solito connota le "storie di ragazzi con handicap". È delicata, dolce e sincera. Da leggere.






2° – Il figlio del cimitero di N. Gaiman, anche nella versione a fumetti.
Mi è piaciuto così tanto che ho letto sia il romanzo originale che la versione a fumetto. In entrambi i casi alla fine ho pianto. Ho, come comprensibile, fatto il pieno di storie di adozione, sull'adozione, intorno all'adozione e questo romanzo, che voleva essere una versione dark de Il libro della Giungla, li batte tutti. 
Un bambino sfugge all'eccidio della sua famiglia e si rifugia in un cimitero dove i fantasmi decidono di adottarlo. Un vampiro sarà il suo tutore. Una serie di racconti segue la crescita del figlio del cimitero dai primi mesi all'adolescenza.
Da leggere a qualsiasi età, per qualsiasi motivo.



1° – Venere privata di G. Scerbanenco.
È probabile che se non scrivessi gialli questo non sarebbe al primo posto. Così come stanno le cose, però, è stato una folgorazione. Il giallo italiano come vorrei che fosse. Scritto in modo elegante, senza paura di affrontare temi tosti e di portare alle estreme conseguenze le scelte dei personaggi, non privo di ironia.
Stile e temi tosti.
Da leggere!



Questi sono i miei libri dell'anno, quali sono i vostri?
Un augurio a tutti per un 2017 di ottime letture!

Prima di lasciarvi vi segnalo la seconda parte della mia intervista su Inkbooks che trovate qui!

24 commenti:

  1. Ohioi, le mie sono state soprattutto letture di saggi storici, medioevo soprattutto, e di filosofia, occulta e non.
    Ho comunque terminato l'anno con la lettura di un romanzo di Umberto Eco, "La misteriosa fiamma della regina Loana". Abbastanza disperato, e forse qualche lettore ci si è pure commosso sopra.

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    1. Anch'io ho letto parecchio saggi e articoli, molto curioso quello sull'antropofagia nel medioevo europeo, che ti consiglio caldamente (Il fiero pasto).

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  2. Ora devo procurarmi quel fumetto!!!

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  3. Sì, è stato un anno tremendo per il mondo e l'umanità, ma ciò non toglie che abbiamo un privato da portare avanti e lo facciamo con i mezzi che abbiamo, serietà, passione, magari un pizzico di fortuna ed è bello che ci sia chi possa aver avuto tanto da questo 2016. Per me è stato credo un anno di passaggio dopo 2 molto molto brutti, ancora faticoso ma migliore e credo nel trend. Dunque per i libri, il libro migliore alla fine è uno di cui ho parlato pochissimo da me:.L'inconfondibile tristezza della torta al limone di Aimee Bender, ma anche Penelope Poirot fa la cosa giusta di Becky Sharp che ho letto quando ero sul tuo lago mi è pure piaciuto molto e non ne ho parlato affatto.
    Sandra

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    1. Penelope Poirot mi ispira! Al momento ho finito il libro del mese del gruppo e voglio solo letture leggerissime fino alla fine delle feste.

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    2. è un buon giallo classico, il finale un pelino incasinato. Bellissima l'ambientazione toscana, più ci ripenso e più direi che vale la pena. S.

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    3. Lo tengo presente. Grazie mille per la segnalazione!

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  4. Okay, devi sapere che ho letto parecchi post di questo tipo negli ultimi giorni e il tuo sta contribuendo a far tremare il mio portafogli.
    Mi hai convinta a riprovare con un libro per ragazzi di Neil Gaiman e "La forma fragile del silenzio" è già in wishlist!
    ...no piccolo portafogli spelacchiato, non piangere.

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    1. Sono sicura che non te ne pentirai!

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  5. Mai vergognarsi della propria fortuna e felicità. Soprattutto quando si è lavorato tanto per ottenerle. Ti meriti tutti i tuoi successi e noi li seguiamo volentieri.
    I libri non li metto in lista perché ormai la lista è lunga quanto un romanzo.

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  6. Credo di capire come ti senti. Quando ho sentito dire per la prima volta "che schifo questo 2016, per fortuna sta finendo" mi sono trattenuta a stento dal rispondere: "ma come, se è stato meraviglioso!". E' normale che le vicende personali non seguano il copione del mondo. Ma davvero gli altri anni sono stati migliori, per il mondo intendo? Tanti auguri di buon 2017, Antonella,a te e alla tua famiglia. :)

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    1. A livello di celebrities, David Bowie e la principessa Leila possono morire una volta sola,grazie al cielo 😱 per non parlare di Alan Rickman, Leonard Cohen, Prince, George Michael.. L'anno che ha ucciso buona parte dei miei idoli di infanzia

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    2. Per il mondo non so, certo che l'Italia, tra terremoti e stragi ferroviarie ha pagato pegno non poco, anche al netto dei due giganti della cultura che ci hanno lasciato.

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  7. Io invece quest'anno mi sono data ai fumetti. Tre titoli tra i libri che ho letto? Facciamo quattro... Persepolis della Satrapi, Hyperion di Simmons, the graveyard book di Gaiman e poi La spada,il cuore,lo zaffiro di una certa Mecenero...

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  8. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  9. Come ho scritto su Fb, quest'anno 2016 per me è stato l'anno della GS (= Grande Stanchezza), sia fisica che mentale. Ma ci sono state enormi soddisfazioni, per cui tirando le somme non posso proprio lamentarmi.

    Per quanto riguarda il libro "Il fiero pasto", avevo fatto una presentazione a Milano con l'Associazione Italia Medievale, ma non avevo potuto andare. Mi incuriosisce molto! Per il resto, anch'io tanti saggi storici su Medioevo e dintorni, e molti saggi e biografie sulla Rivoluzione Francese. Non mi pare di aver letto libri che abbiano lasciato il segno nel 2016, perlomeno non romanzi. Forse "L'ora di tutti" di Maria Corti, che difatti ho recensito sul blog.

    Approfitto per fare tanti auguri a tutta la famiglia! :-)

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  10. Non ho letto granché quest'anno, ahimé.
    Comunque i migliori che ho letto sono "Trainspotting" di Irvine Welsh e "Dissipatio HG" di Guido Morselli, come terzo cito "La sottana del diavolo" di Neera che è un libriccino di racconti leggeri come l'aria, ma nella loro leggerezza assai piacevoli.
    Buon anno a te, tuo marito e la pargola :-)

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    1. Morselli lo voglio recuperare, lo dico da tempo, spero di riuscirci nel 2017!
      Buon anno!

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  11. Goditi pienamente il tuo 2016 positivo e non vergognartene Antonella. Per le letture io ho apprezzato soprattutto i libri di Gianrico Carofiglio, tanto che l'ultimo libro letto è stato il suo ultimo romanzo L'estate fredda, un giallo noir che ho apprezzato molto. Mi sto appassionando anch'io al giallo e quindi sono attratta da Scerbanenco che conto di leggere nel 2017. Buon anno di cuore!

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    1. Io invece potrei buttarmi su Carofiglio.
      Buon 2017 anche a te!

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