mercoledì 4 novembre 2015

Lucca 2015 foto e sensazioni


È da quando frequento Lucca Comics&Games che sento dire di quant'era bello il Lucca Comics degli esordi, quando non c'era la folla, quando si parlava solo e seriamente di fumetti e tutti stavano dentro un unico stand.
È un'epoca che non ho vissuto e che non posso giudicare, ma vado al Lucca Comics ogni anno dal 2006 e mi sembra difficile immaginarlo diverso. Senza le mura e il grande prato, le foglie dorate degli alberi che cadono leggere sulla folla variopinta, dove anche l'assurdo pare normale.

Abbigliamento assolutamente normale
L'anno scorso ho temuto per la prima volta che la magia fosse terminata. La folla si era concentrata tutta in un'unica giornata. All'entrata degli stand si erano create code che avevano generato dei momenti davvero spiacevoli. Qualcuno era rimasto bloccato dentro gli stand, altre persone, bloccate in coda, avevano scalato le mura rinascimentali con tutte le possibilità di incidenti e di danni che si possono immaginare. Gli organizzatori e le forze dell'ordine si sono spaventati (giustamente!) e si era parlato anche di spostare la fiera non si sa dove.

Ma Lucca è Lucca. Un posto dove tutto è possibile. Anche, evidentemente, prendere atto dei problemi, invece di nasconderli o sminuirli, per cercare delle nuove soluzioni.

Quest'anno a Lucca è tornata la magia e, come ho già avuto modo di dire, proprio il fatto di averne toccato con mano la fragilità me l'ha fatta apprezzare ancora di più.

Complice un clima quasi primaverile, quelli di quest'anno sono stati giorni perfetti, forse i più belli, da un punto di vista del clima e della fruizione della fiera, che abbia mai visto a Lucca Comics.
Appropriati mezzi di trasporto

Certo, per vivere bene Lucca Comics bisogna attrezzarsi, ma c'è da dire che tutta la città si impegna per portare a casa il risultato.

Quest'anno si poteva farsi recapitare a casa biglietto e bracciale identificativo azzerando la coda all'ingresso. La mattinata del venerdì, quindi, è iniziata in un bar del centro storico, dove, visto che quest'anno avevamo al seguito anche una bimba, la signora si è subito premurata di liberarci un tavolo. Sembra una sciocchezza, ma in questi giorni di fiera ho trovato esercenti gentilissimi che nonostante la bolgia e i disagi (la stessa signora un attimo prima si stava lamentando con i vigili di non riuscire a portare alla lavanderia la biancheria dell'albergo) non hanno abbassato la qualità del servizio, offrendo sorrisi e gentilezza. I vigili, intanto, raccontavano come tutte le forze dell'ordine di Lucca e dei paesi neppure troppo vicini (fino a Prato) stessero convergendo lì per offrire un servizio d'ordine presente, ma assai poco invasivo.
Impeccabili i mezzi pubblici
Dopo colazione è scattata la corsa agli acquisti, km percorsi tra gli stand per portare a casa kg (è il caso di dirlo) di fumetti.
Complice la bimba, non abbiamo fatto code per  autografi e illustrazioni (anche se, forse, quella di Zerocalcare sarebbe stata abbordabile), ma abbiamo trovato tutto (o quasi) quello che cercavamo.
Pausa per la premiazione di Rill e poi di nuovo via. La bimba inizia ad essere un po' stanca. È tempo di concederle il regalo promesso. Cosa vuoi, un peluche o una spada da duello?
Una spada!
Abbiamo visto una bimba fare davvero felice la mamma! Del resto Lucca Comics è anche questo. Sentirsi, per una volta, parte di una stessa tribù. 
Noi che non conosciamo le hit del momento, ma recitiamo a memoria genealogie elfiche, noi che non acquistiamo borsette alla moda, ma sappiamo apprezzare il bilanciamento di una buona spada, che sappiamo ordinare in taverna birra e cinghiale in decine di lingue diverse, alcune delle quali parlate solo in mondi immaginari, ci troviamo ogni anno qui, a Lucca Comics.
Senso di appartenenza
Lucca Comics è quel posto in cui alle nove di mattina puoi fermati a parlare con uno sconosciuto dei cambiamenti nella scherma italiana del '500 (con tanto di prova delle armi). È quel posto in cui se senti un frammento di discorso casuale, al 90% capisci di cosa gli altri stanno parlando. È il posto in cui famigliole intere si scambiano le proprie mitologie, trasmettendo alle nuove generazioni i propri miti.

Il fatto che sia un posto bellissimo in cui si mangia benissimo, aiuta.
Alle 23 eravamo ancora in giro. In una Lucca tutt'altro che spopolata, ma pulitissima, come se non fosse stata invasa da un'orda di 80000 persone paganti (più chissà quante non paganti), tornavamo da quello che è uno dei miei ristoranti preferiti.
Trasmissione dei propri miti alle nuove generazioni
Il sabato abbiamo fatto semplicemente i turisti. Abbiamo potuto apprezzare la nuova disposizione, che valorizza ancora di più le splendide mura rinascimentali della città. Abbiamo compiuto il giro completo delle mura, scattando tutte le foto che vedete in questo post, fino a che la bimba è crollata, addormentata tra le braccia della mamma e abbiamo optato per il rientro.
Anche se non ci siamo avventurati per gli stand, ci è sembrato che la situazione fosse comunque vivibilissima. C'era gente, tanta, tantissima, ma non troppa e Lucca Comics era esattamente quello che doveva essere, Una festa bellissima e colorata.



AVVISI E APPUNTAMENTI

Domenica 8 novembre a Varese ore 16,30 c'è la premiazione di Giallo Laghi. Qui tutte le informazioni

Sabato 21 novembre, biblioteca di Fagnano Olona ore 21,00 presentazione del romanzo Sherlock Holmes e il mistero dell'uomo meccanico. Qui tutte le informazioni

28 commenti:

  1. Dev'essere stata una bella esperienza. Io non ci sono ancora mai stato (lo fanno in un periodo dell'anno che per me, per lavoro, è davvero carico), magari il prossimo anno ci incontriamo... :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ogni anno per me riuscire ad andarci è un po' una scommessa e un po' funambolismo tra impegni contrapposti. Ma è un evento unico al mondo, non c'è altro da dire.

      Elimina
  2. Io sono uno di quelli che dice che prima era meglio :-P
    Certo, oggi con tutta questa gente sarebbe impossibile, però era bello uscire dalla confusione della fiera e avere a disposizione una bellissima città e le sue mura :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Premetto che io non c'ero, quindi è difficile giudicare...
      Però vedere gli orchi seduti sull'elegante tavolino di un bar del centro... O le signore impellicciate che tranquille portano a passeggio il cane in mezzo alle pattuglie imperiali... Queste immagini per me sono impagabili.

      Elimina
  3. E' vero che è una magia, è vero che è un continuo incontro tra generazioni, quasi una staffetta annuale.
    Io anche ci sono stato, era il 2007 e fu una bella fiera, tanta gente ma si respirava... anche se per me era sempre troppa bolgia.
    Sicuramente agli esordi si parlava di fumetto nel vero senso della parola, oggi è quasi una enorme giostra... ma in fondo... perché no?
    Gran bel post, baby!^^

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La gente è tanta e io sono una che nella folla sta male, mi manca il respiro e mi gira la testa. Quest'anno non mi è mai successo, il tetto ai biglietti giornalieri ha reso i padiglioni vivibili anche nelle ore di punta.
      Sul fronte fumetto... Negli stand sul fumetto si parla di fumetto! È vero che c'è anche tanta altra roba, che è più la gente che viene per i film e i videogiochi, ma i fumetti ci sono, i fumettisti ci sono e gli incontri sono tutt'altro che fuffosi. Venerdì le recensioni dei fumetti acquistati.

      Elimina
    2. Perfetto, aspetto il prossimo post :)

      Moz-

      Elimina
  4. Bellissima esperienza davvero. Inoltre sono tre giorni densissimi, io sto leggendo resoconti di vari partecipanti e ognuno (tolti i riferimenti al contesto generale) racconta eventi diversi, luoghi diversi, incontri diversi. Come se fosse possibile vivere Lucca Comics in cento modi diversi (e in effetti è così).
    Io conoscevo già Lucca (ci vado ogni estate da diversi anni) ma il Lucca Comics me l'ha mostrata sotto una luce completamente nuova, trasfigurata.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io ho fatto l'università a Pisa e andavo a Lucca spessissimo, ma nei giorni della fiera tornavo sempre in famiglia. Lucca la amo in ogni stagione. Adoro la sua cucina e uno dei suoi ristoranti è uno dei miei preferiti in assoluto. Poi Lucca Comics è Lucca Comics, una cosa a sé.
      Ed è vero che ognuno la può vivere come vuole, ci sono millemila cose da fare, per tutti i gusti e, a mio avviso, è giusto così.

      Elimina
  5. Belli tutti questi reportage lucchesi!
    Se ho capito bene, la manifestazione è tornata di nuovo annuale come alle origini e l'appuntamento di primavera non c'è più. Ho capito bene?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Appuntamento di primavera? Non lo conosco :(
      Quello autunnale però è bellissimo.

      Elimina
    2. Saranno una quindicina d'anni che non c'è più l'edizione primaverile ;-)

      Elimina
    3. Ah ecco! Infatti sono quindici anni esatti che non vado più al Lucca comics ;)

      Elimina
  6. ah che bel post Tenar! Foto comprese, puoi utilizzare la prima per qualche quarta o aletta di futuri tuoi libri, sei venuta benissimo e ha un certo fascino. Sandra

    RispondiElimina
    Risposte
    1. :)!
      Per ora l'ho messa sul profilo fb. Per la quarta o l'aletta ci vuole un libro tutto mio. Chissà se ricapiterà...

      Elimina
    2. per me sì, ricapiterà. S.

      Elimina
  7. Nemmeno io ci sono mai stata: in occasione del ponte dei santi ho sempre avuto l'abitudine di andare in Piemonte. Inoltre, non mi considero una fanatica del fumetto. Però sono curiosa. Tanto. :)

    E non sono mai stata nemmeno a Lucca sebbene - l'ho scoperto tornando da Ischia in auto, questa estate - disti da Sanremo tanto quanto Milano. Ho in programma una gita lì a breve.
    ("a breve" in chiarese è un concetto molto dilatato...)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lucca è una città bellissima a prescindere, le mura medioevali, la torre Giuinigi con gli alberi sopra sono luoghi comunque magici. Ti consiglio assolutamente la gita.

      Elimina
  8. Ho visitato Lucca parecchi anni fa, quando ancora viaggiavo d'estate in roulotte con i miei genitori. Ricordo la sua bellezza, mio padre conserva ancora foto di questa città, che belle le tue, la prima soprattutto!
    Non mi dispiacerebbe farmi un bagno di colore in mezzo a tutti quei travestimenti: qui, al romics di Roma mi sono divertita a fotografare personaggi fantastici, ma eravamo dentro asettici padiglioni, non per le vie di una magica città!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In asettici padiglioni non rendono nulla! Vuoi mettere il Robin Hood volpino a un vero torneo di tiro con l'arco sulle mura?

      Elimina
  9. Che belle foto e che bella esperienza! Lucca è un paesino speciale. Non sono mai stata a questo evento, non avevo idea che fosse così popolare!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pare sia la seconda fiera a livello mondiale, dopo una in Giappone, ma è un'informazione di cui non conosco la fonte.
      Di certo è bellissima

      Elimina
  10. Quanto mi manca! Grazie per le foto e per il bel racconto! :)

    RispondiElimina
  11. Sono stata a Lucca un paio di volte e secondo me è una città bellissima, il tuo racconto mi ha fatto venir voglia di tornarci, magari proprio per il Lucca Comics!

    RispondiElimina